SIAMO A DISPOSIZIONE PER RISAMENTO AZIENDALE E
CRISI DI SOVRAINDEBITAMENTO

in situazioni di dissesto finanziario dell’azienda, prevede ad una accurata analisi aziendale ed individua il livello di crisi dell’azienda. Nel caso in cui la vostra azienda si trovasse in uno stato di CRISI NON GRAVE, i nostri professionisti intervengono in più fasi con soluzioni pratiche:
  1. Analisi, ristrutturazione e riduzione del debito, per creare nuova liquidità disponibile;
  2. Riorganizzazione dell’assetto societario anche mediante operazioni straordinarie;
  3. Predisposizione al piano industriale integrato da progetto di marketing e business plan previsionale, per l’acquisizione di nuove quote di mercato;
  4. Internazionalizzazione dell’Azienda

in situazioni di dissesto finanziario dell’azienda, prevede ad una accurata analisi aziendale ed individua il livello di crisi dell’azienda. Nel caso in cui la vostra azienda si trovasse in uno stato di CRISI GRAVE, i nostri professionisti valutano la possibilità di stipulare un accordo di ristrutturazione dei debiti come previsto dall’art. 182-Bis utilizzando anche la Transazione Fiscale art. 182-ter. Ciò consentirebbe di ristrutturare e ridurre il debito totale aziendale anche senza il consenso di tutti i creditori inclusa anche la riduzione dei debiti fiscali.

in situazioni di dissesto finanziario dell’azienda, prevede ad una accurata analisi aziendale ed individua il livello di crisi dell’azienda. Nel caso in cui la vostra azienda si trovasse in uno stato di CRISI CRITICO, e tutte le altre soluzioni di intervento non risultassero risolutivi della crisi, i nostri Professionisti sono in grado di valutare ed eventualmente predisporre un piano serio, per accedere all’ultimo strumento utilizzabile prima del fallimento: il concordato preventivo.

Affianchiamo il consumatore nella crisi da sovra-indebitamento. Il nostro Studio è in grado di realizzare piano di ristrutturazione per i consumatori in difficoltà per rinegoziare i propri debiti con i creditori sulla base di un piano di ristrutturazione del debito: il Piano del Consumatore appunto. La disciplina di sovra-indebitamento prevista dalla legge 27.01.2012 n.3 rappresenta una novità assoluta per l’ordinamento italiano poiché recupera il vuoto legislativo generato dalla riforma delle procedure concorsuali del 2005.
La Riforma del 2005, infatti, ha eliminato uno degli aspetti sanzionatori previsti dalla legge fallimentare del 1942 e aggiungendo, a favore del fallito persona fisica, la possibilità dell’esdebitazione (art. 142 e ss. l. fall.). Tale procedura si sostanzia nel diritto alla cancellazione di tutti i debiti non soddisfatti dalla liquidazione dell’attivo della procedura concorsuale dopo la conclusione di quella aperta con la sentenza dichiarativa di fallimento.
Alla persona fisica, in sostanza, è stata riconosciuta la possibilità concreta di ripartire con una nuova attività commerciale. Ciò nella consapevolezza che è difficile che il debitore fallito, chiuso il fallimento e soddisfatti i Creditori attraverso la liquidazione fallimentare, possa altrimenti liberarsi dei debiti residui. Tale eventualità, ininfluente per i soci limitatamente responsabili, assume valenza verso i soci illimitatamente responsabili. La riforma del 2005, quindi, ha “concettualmente” previsto la possibilità per questi soggetti, di una nuova partenza.

PRIMA DI PAGARE
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