Finanza Integrata d'Impresa e Progettazione del Credito Agevolato
ASSOCIT è in grado, attraverso la propria rete, di effettuare ogni tipologia di finanziamento aziendale sia per le ordinarie sia per le straordinarie esigenze dei nostri clienti: I finanziamenti alle aziende sono soluzioni create su misura per agevolare lo sviluppo delle piccole e medie imprese e facilitarne l’accesso al credito.
Si tratta di prestiti pensati per soddisfare le esigenze di ogni attività, far fronte alle spese improvvise, rispondere alle richieste di liquidità e per investire nella propria azienda concretizzando i propri progetti. Sono finanziamenti a tassi agevolati, a fondo perduto, linee a breve, medio e lungo termine in grado di soddisfare ogni richiedente con proposte convenienti ed interessanti vantaggi.
Tra i prodotti offerti vi è la finanza agevolata, il rilascio di fidejussioni e garanzie, le leggi regionali, il factoring e i finanziamenti a fondo perduto.

Finanza Integrata d'Impresa:
INVESTIMENTI
CONSOLIDAMENTI
ANTICIPO FATTURE ITALIA/ESTERO
ANTICIPO SBS ITALIA/ESTERO
FIDO DI C/C
FINANZIAMENTI AGEVOLATI
RISTRUTTURAZIONI FINANZIARIE
MICROCREDITO PER STARTUP
FIDEJUSSIONI CONFIDI A SUPPORTO DI NUOVE OPERAZIONI
FIDEJUSSIONI CONFIDI PER OPERAZIONI GIA’ IN ESSERE
FIDEJUSSIONI BANC. ASSICUR. EX ART. 106/107/155 TUB
ASSISTENZA NEL RISANAMENTO AMBIENTALE
VALUTAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI
RILASCIO GARANZIE SU FINANZIAMENTI M/L TERMINE*
PROGETTAZIONE DEL CREDITO AGEVOLATO
FINALITA’
Sostegno agli investimenti per l’acquisto, anche mediante operazioni di leasing, di macchinari, impianti, beni strumentali, attrezzature nuove ad uso produttivo e per investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.
BENEFICIARI
PMI regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e con sede operativa sul territorio nazionale, operanti in tutti i settori.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili gli investimenti ad uso produttivo di nuova fabbricazione che presentano un’autonomia funzionale, da avviare successivamente alla richiesta di contributo e relativi a:
Macchinari;
Impianti;
Beni strumentali;
Attrezzature;
Hardware, software e tecnologie digitali (ICT).
I beni agevolabili devono essere classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 , B.II.4 dell’art. 2424 c.c. Il software agevolabile è solo quello riconducibile al Piano Nazionale Industria 4.0.
AGEVOLAZIONE
A fronte della concessione di finanziamenti o leasing da parte di banche o società di leasing convenzionate è riconosciuto un contributo in conto impianti calcolato convenzionalmente come un abbattimento degli interessi pari al 2,75% su un finanziamento della durata di 5 anni ad esdebitazione semestrale, a copertura del 100% del programma d’investimenti, aventi le seguenti caratteristiche:
Importo non inferiore a €20.000 e non superiore a €2 milioni per ciascuna impresa;
Provvista propria o su plafond Cassa Depositi e Prestiti (CDP);
Durata fino a 5 anni;
Accesso prioritario alla garanzia del Fondo Centrale di Garanzia.
Il contributo concesso sarà maggiorato del 30% in caso di acquisto di macchinari, impianti e attrezzature (compresi i sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti) di nuova fabbricazione aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie riconducibili al Piano Nazionale Industria 4.0.
COS’E’ IL MICROCREDITO
Si tratta di finanziamenti concessi senza particolari garanzie per importi che possono arrivare al massimo a € 25.000,00 per ciascun beneficiario.
DURATA DEL FINANZIAMENTO
Il finanziamento può avere una durata massima e non superiore a 84 mesi (120 mesi se Progetti Formativi).
FINALITA’
Le finalità previste sono:
Avvio o sviluppo di attività economica sia in forma individuale che in forma societaria e di associazione;
Accesso riservato a imprese o professionisti titolari di Partita IVA da meno di 5 anni e/o con non più di 5 persone impiegate;
BENEFICIARI
Vi rientrano:
Lavoratori Autonomi (Avvocati, commercialisti, geometri, architetti, ingegneri, consulenti, ecc.) con un massimo di 5 dipendenti e titolari di Partita Iva da meno di 5 anni;
Imprese individuali titolati di Partita IVA da meno di 5 anni e con massimo 5 dipendenti;
Società di Persone a responsabilità limitata titolari di Partita IVA da meno di 5 anni e con massimo 10 dipendenti;.
Tutti i soggetti di cui sopra non devono essere in stato fallimentare e non devono avere indebitamenti complessivi superiori a € 100.000,00. La garanzia del Fondo potrà essere richiesta fino alla misura massima del 80% dell’ammontare del Prestito.
VANTAGGI
I vantaggi di questi tipologia di credito sono:
Assenza di garanzie reali in capo all’utente finale;
Copertura del 80% delle somme finanziate;
Iter Procedurale snello (10/15 giorni dalla conclusione dell’analisi);
Servizi ausiliari di monitoraggio e assistenza per tutta la durata del Finanziamento.
BENI E SERVIZI FINANZIATI
Acquisto di beni incluse le materie prime e le merci destinate alla rivendita;
Pagamento canoni di leasing;
Pagamento di Polizze Assicurative;
Retribuzioni di nuovi dipendenti (durata massima di 7 anni)
Pagamento di corsi di formazione per elevare la qualità professionale.
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER LA RICHIESTA
Carta d’Identità e Codice Fiscale del legale rappresentante o professionista;
Visura Camerale recente;
Ultimo modello Unico con ricevuta di presentazione;
Ricevuta F24 pagato;
Bilancio provvisorio aggiornato;
Ultimi 2 estratti conti bancari.
Business Plan a 5 anni (può essere redatto da un consulente di fiducia del soggetto da finanziare oppure da uno dei nostri consulenti convenzionati.
COS’E’ RESTO AL SUD 2019 E A CHI SI RIVOLGE
Secondo il rapporto Italiani nel Mondo 2017, negli ultimi anni è aumentato drammaticamente il flusso degli italiani che decino di andare via. Più della metà di quelli che decidono di lasciare lo stivale sono meridionali e per circa il 40% si è trattato di giovani di età compresa tra 18 e 46 anni non compiuti (dal 2019 l’età massima è stata infatti portata da 35 a 45 anni).
Per cercare di arginare questo fenomeno preoccupante, il Ministero per la Coesione territoriale ed il Mezzogiorno ha istituito un nuovo incentivo volto a favorire lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali nel meridione: Resto al Sud 2019. Grazie a questo nuovo bando, i giovani meridionali che desiderano intraprendere una nuova iniziativa imprenditoriale e sognano di poter restare al sud hanno una grande opportunità da poter sfruttare..Dai 50.000€ ai 200.000€ per aprire una nuova attività imprenditoriale!
REQUISITI PER PARTECIPARE AL BANDO
Per poter partecipare al bando è necessario avere i seguenti requisiti
Eta: compresa tra i 18 e i 46 anni (compiuti);
Residenza: in una delle regioni del Sud Italia, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
Non essere titolari di altra attività di impresa “attiva”;
Non risultare beneficiario di altre agevolazioni nazionali per l’auto-imprenditorialità nell’ultimo triennio.
AGEVOLAZIONI PREVISTE
I finanziamenti possono arrivare ad massimo di 50.000 euro a soggetto, il tetto massimo può salire fino a 200.000 euro se la domanda viene presentata da più soggetti facenti riferimento al medesimo progetto. Le agevolazioni consistono in un finanziamento a copertura del 100% delle spese, articolato in:
Un contributo a fondo perduto fino al 35% del programma di spesa;
Un finanziamento bancario del 65% concesso da un istituto di credito aderente alla convenzione tra Invitalia e ABI. Il finanziamento bancario deve essere restituito in 8 anni e beneficia di un contributo in conto interessi che copre integralmente gli interessi del finanziamento.
SPESE CHE POSSONO ESSERE FINANZIATE
Tra le spese che possono essere finanziate vi sono:
Interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili per un massimo del 30% del programma di spesa;
Macchinari, impianti e attrezzature nuove;
Software gestionali (anche in cloud) e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione (TIC);
Altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, garanzie assicurative, ecc.) per un massimo del 20% del programma di spesa;
SIMULAZIONE FONDO PERDUTO
Segue una simulazione dell’importo a fondo perduto che è possibile ottenere con il bando resto al sud:
Importo richiesto a finanziamento: 50.000€
Importo a Fondo Perduto: 17.000€
Importo da restituire: 32.500€
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER LA PRATICA
- Sintesi idea imprenditoriale;
- Eventuale materiale pubblicitario;
- Schede tecniche beni oggetto dell’investimento;
- Tipologia servizi da offrire (dettaglio);
- Tipo di veste giuridica da adottare;
- Documenti identità e codice fiscale di tutti i soci;
- Breve presentazione (curriculum) di tutti i soci;
- Localizzazione;
- Aspetti tecnici;
- Preventivi spesa;
- Firma digitale dei soci.