COME DIFENDERSI da Ex EQUITALIA

CARTELLE ESATTORIALI (Fermo Amministrativo Auto- Pignoramenti conti correnti, Ipoteca su Casa, Capannoni,Magazzini e Box)

COME DIFENDERSI…SOS BANCHE FINANZIARIE

-Commissione di massimo scoperto;
-Anatocismo bancario;
-Usura bancaria

COME DIFENDERSI …DA TUTTI I DEBITI

-Sovraindebitamento;
-Piano del consumatore;
-Risanamento aziendale

COME DIFENDERSI Da Ex EQUITALIA

CARTELLE ESATTORIALI (Fermo Amministrativo Auto- Pignoramenti conti correnti, Ipoteca su Casa, Capannoni,Magazzini e Box)

Prima di pagare,  verificare sempre che non ci siano errori di procedura, prescrizioni o decadenze!!!

  • Bolli Auto: prescrizione 3 Anni

  • INPS E INAIL: prescrizione 5 Anni

  • Multe – contravvenzioni: prescrizione 5 Anni

  • Tasse,IVA,IRPEF,IMU: prescrizione 5 Anni

 

CARTELLE ESATORIALI: FASI DELLA PROCEDURA

FASE PRELIMINARE – ACQUISIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE CARTELE ESATTORIALI ( Cartelle appena ricevute o Estratti di Ruolo Aggiornati ): ove vengano riscontrate anomalie nelle cartelle o estratti di ruolo, si passa alla fase successiva.


FASE 1  – LA PRE-ANALISI: gratuita ;


FASE 2 – LA PERIZIA ECONOMETRICA TECNICA (su Cartelle appena ricevute , Estratti di ruolo Aggiornati , Piano di Rateazione): da preventivare in base alla complessità dell’attività da svolgere;


FASE 3 – Ricorso ENTE di Emissione e (ex Equitalia) AeRiscossioni in Stragiudiziale: Il Professionista comunica tramite Ricorso a Ente e (ex Equitalia) AeR, i vizi di forma riscontrati nei documenti,il compenso concordato in favore dello studio legale,compressivo dei costi vivi necessari per l’avvio della pratica.


FASE 4 – L’AZIONE GIUDIZIARIA: acconto concordato in favore dello studio legale, comprensivo dei costi vivi necessari per l’avvio della causa.


FASE 5 (eventuale) – LA RICHIESTA DI SOSPENSIONE DELLE PROCEDURE ESECUTIVE: da preventivare in base alla complessità dell’attività da svolgere: consente di richiedere, ed eventualmente ottenere, la sospensione per 300 giorni di tutte le procedure esecutive mobiliari o immobiliari in corso, ai sensi dell’art. 20 della Legge n. 44/99 e succ. mod.ni ed int.ni.

Pre Analisi delle Cartelle o Estratti di Ruolo Dettaglio delle anomalie Ricercate:
VIZI di FORMA

In sede di Consulenza Tecnico Tributario verranno analizzati i Vizi:
• Vizi di Notifica
• Prescrizione
• Decadenza
• Notifica PEC
• Inesistente la Notifica
• Indirizzo Errato
• Vizio di sottoscrizione
• Firma e identificazione del destinatario
• Irritualità della Notifica
• Relata in Bianco
• Mancato avviso di giacenza
• Atto Presupposto
• Mancato dettagli del calcolo interessi applicati
• Omessa o Carente Motivazione
• Omessa o Carente Motivazione circa gli importi pretesi

QUESTI VIZI DI FORMA FANNO ANNULLARE LA CARTELLA

DOCUMENTI NECCESSARI PER ANALISI DELLE CARTELLE EQUITALIA

Inviaci i tuoi documenti per analizzare il tuo debito con ex Equitalia anche se hai la rateazione in corso: Questo servizio E’ Gratuito!

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER PRIVATI NEI GUAI
• Estratto di ruolo aggiornato a non più di un mese
• Carta d’identità
• tessera sanitaria
Un consiglio: diamo un’ occhiata anche all’ estratto di ruolo dei coniugi sia per vedere il loro coinvolgimento o se fortunatamente non sono stati attaccati.

NB:E’ essenziale che l’ estratto di ruolo sia aggiornato a non più di 30 giorni e verrà preso in considerazione solo in questo caso.

COME DIFENDERSI...SoS BANCHE FINANZIARIE

ANALISI E VERIFICA CONTRATTI - MUTUI - FINANZIAMENTI - FIDEIUSSIONI - LEASING - CESSIONI DEL V - CONTI CORRENTI CON FIDO

Le anomalie rilevabili dalla realizzazione delle Pre Analisi (Gratuita) e perizie

sui conti correnti bancari, Mutui, Finanziamenti, Fideiussioni,Cessioni del V,

sono riconducibili a 4 fenomeni:

1. Anatocismo,

2. Commissione di massimo scoperto,

3.Interessi Ultralegali,

4. USURA: Questo vuol dire che recuperare il Maltolto.

CONTRATTI BANCARI: ANALISI E VERIFICA

business, signature, contract

ANATOCISMO: un fenomeno di USURA BANCARIA, un interesse ingiusto

FASI DELLA PROCEDURA

FASE PRELIMINARE – ACQUISIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE BANCARIA (Contratto di Conto Corrente con  eventuali sue modifiche contrattuali concordate E/O unilaterale , Contratti di Apertura di Credito, Mutui e Finanziamenti,Leasing ecc…): ove vengano riscontrate anomalie nelle clausole contrattuali pattuite con la banca, si passa alla fase successiva.


FASE 1 (eventuale) – LA PRE-ANALISI: gratuita, ad eccezione di quella su conto corrente da preventivare in base alla complessità dell’attività da svolgere;


FASE 2 – LA PERIZIA ECONOMETRICA TECNICA (su Conto Corrente, Mutuo,Finanziamenti, Leasing ecc…): da preventivare in base alla complessità dell’attività da svolgere;


FASE 3 – LA DIFFIDA ALLA BANCA E LA RICHIESTA DI EVENTUALE DOCUMENTAZIONE MANCANTE EX ART. 119 T.U.B.: Il Legale comunica alla banca in Camera Conciliante di Mediazione che la stessa ha 100 giorni per fissare l’incontro, spesa preventivata nella mediazione.


FASE 4 – LA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA: Acconto concordato ad eccezione delle spese di avvio e di chiusura ed al compenso dell’organismo prescelto (separatamente preventivabile) nel caso si entri nel merito e salvo, in caso di accordo, il compenso dovuto allo studio legale e meglio sopra indicato.


FASE 5 – L’AZIONE GIUDIZIARIA: acconto concordato in favore dello studio legale, comprensivo dei costi vivi necessari per l’avvio della causa.


FASE 6 (eventuale) – LA DENUNCIA PENALE E LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO DEI DANNI: da preventivare in base alla complessità dell’attività da svolgere;


FASE 7 (eventuale) – LA RICHIESTA DI SOSPENSIONE DELLE PROCEDURE ESECUTIVE: da preventivare in base alla complessità dell’attività da svolgere: consente di richiedere, ed eventualmente ottenere, la sospensione per 300 giorni di tutte le procedure esecutive mobiliari o immobiliari in corso, ai sensi dell’art. 20 della Legge n. 44/99 e succ. mod.ni ed int.ni

 

DOCUMENTI NECESSARI PER PERIZIA SU MUTUI, LEASING, CONTI CORRENTI

MUTUI/FINANZIAMENTI:

• Atto notarile di mutuo
• Piano di ammortamento
• Atto di compravendita
• Piano di ammortamento delle rate effettivamente pagate


LEASING:

• Contratto di leasing
• Piano di ammortamento
• Quietanze di pagamento e/o estratti conto banca dove si vedono gli addebiti della rate


CONTI CORRENTI:

• Estratto conto scalare
• Estratto conto ordinario
• Contratto di apertura rapporto
• Eventuale corrispondenza per variazioni contrattuali
• Contratti di affidamento (sbf, anticipi, scoperti conto)

FIDEIUSSIONI:
Copia del contratto di Fideiussione firmato

COME DIFENDERSI...DA TUTTI I DEBITI - SOLUZIONE DEBITI

Legge 3.2012 - SOVRAINDEBITAMENTO E ESDEBITAZIONE

Con questa LEGGE puoi abbattere le tue esposizioni! Con Banche –Finanziarie –Equitalia- Fornitori e ripartire da Zero.
E’ possibile ottenere:
• Ristrutturazione delle esposizioni in un’unica rata tenendo conto del TUO reddito;
• Non più telefonate dai recupero crediti;
• Cancellazione delle segnalazioni;
• Blocco procedure esecutive ( Pignoramenti,aste, fermi amministrativi…).

Legge 3.2012 - COMPOSIZIONE DELLA CRISI DOVUTA AL SOVRAINDEBITAMENTO

Pone rimedio alle situazioni di sovraindebitamento non soggette né assoggettabili alle vigenti procedure concorsuali, laddove il debitore si trovi in una situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, nonché versi in una definitiva incapacità di adempiere regolarmente alle proprie obbligazioni, detta situazione può essere risolta mediante il ricorso alla presente procedura speciale. E’ soggetto ad omologazione da parte del giudice o di organismo di conciliazione…

CHE COS'E' IL PIANO DEL CONSUMATORE

Il piano del consumatore è un piano di ristrutturazione previsto dalla legge numero 3 del 27 gennaio 2012 attraverso il quale i consumatori che versano in difficoltà economiche possono rinegoziare i propri debiti

CHI PUO' ACCEDERE AL PIANO DEL CONSUMATORE?

 La procedura, contemplata dalla legge numero 3 del 27 gennaio 2012, si rivolge
esclusivamente alle persone fisiche che abbiano contratto debiti per scopi
estranei all’attività imprenditoriale o professionale, ovverosia ai consumatori.

PIANO DEL CONSUMATORE E LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO

• A= Documentazione anagrafica
• 1. Certificato di Stato di famiglia (da fare al Comune);
• 2. Visura catastale sia sua che di sua moglie (da fare al catasto o tramite geometra, costo 1 euro l’una);
• 3. Ispezione ipotecaria sia sua che di sua moglie ( costo 7 euro l’una);
• 4. dichiarazione dei redditi degli ultimi 3 anni e se fare il modulo Isee anche gli ultimi 3 anni;
• 5. Elenco delle spese correnti necessarie al sostentamento del debitore e della sua famiglia;
• 6. Estratti conto degli ultimi 3 anni (da richiedere alla banca) per tutti i conti che avete;
• 7. Documenti di identità e codici fiscali di tutti i membri del nucleo familiare;
• 7. Crif sia sua che di sua moglie insieme alla Cr;
• 8. Equitalia e agenzia delle entrate;
• 9. visura protesti se ci sono;
• 10. ultime 3 buste paga;
• 11. visura pra;
• Se c’è stato un evento che ha ridotto le capacità economiche della famiglia (es. perdita lavoro, riduzione stipendio, passaggio da stipendio a pensione, malattia, morte) bisogna documentarlo.

CESSIONE DELEGA PER PRIVATI

Per Dipendenti di: Ditte Individuali, Società SNC,SAS, SRL con meno di 15 Dip. Società Cooperative sociali anche ai dipendenti segnalati alla CRIF
E’ un prestito personale rivolto a tutti i lavoratori dipendenti di società private di qualsiasi natura giuridica. L’importo è stabilito sul TFR , al netto delle imposte maturato alla data della richiesta del finanziamento e sulla valutazione del merito creditizio. Il finanziamento è subordinato all’accettazione del datore di lavoro. Il prestito personale con Delega è rimborsabile direttamente con trattenuta sulla busta paga.
Importi da € 2.500 fino al Max di € 12.000 con dilazioni da 24 mesi a 84 mesi
Requisiti:
• Contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato
• 2 anni d’anzianità di servizio
• TFR netto maturato di € 2.500
• Stipendio netto superiore a € 750
• Atto di delega
Documentazione richiesta:
• Ultime 2 buste paga
• Certificazione unica CUD
• Utenza
• Autocertificazione stato famiglia e residenza
• Copia documento e codice fiscale
• Codice Iban
• Rapporto informativo ( mod. R1)
• Modulo adeguata verifica (mod. R2)
• Modulo merito creditizio (Mod. R3)
• Questionario attribuzione profilo di rischio
• Informativa sulla privacy e trattamento dati
I lavoratori che percepiscono o usufruiscono al momento della richiesta di finanziamento di : Casa integrazione, mobilità,disoccupazione,contratto di solidarietà,riduzione orario,maternità,allattamento e infortunio sono ESCLUSI.
La domanda di finanziamento deve essere presentata dall’agente completa di documentazione richiesta per ogni modello e devono essere controfirmati dall’agente.

CESSIONE CSQ PER PRIVATI

Per Dipendenti e Pensionati: Dipendenti Pubblici,Statali, aziende oltre i 15 dipendenti.
E’ un prestito personale rivolto a tutti i lavoratori dipendenti e pensionati, Statali pubblici aziende oltre 15 dipendenti. L’importo è stabilito sul TFR , al netto delle imposte maturato alla data della richiesta del finanziamento e sulla valutazione del merito creditizio. Il finanziamento è subordinato all’accettazione del datore di lavoro. Il prestito personale CSQ è rimborsabile direttamente con trattenuta sulla busta paga o cedolino pensione.
Importi da € 2.500 fino al Max del TFR o Quota cedile da INPS con dilazioni da 24 mesi a 120 mesi
Requisiti:
• Contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato
• 2 anni d’anzianità di servizio
• TFR netto maturato di € 2.500
• Stipendio netto superiore a € 750
• Atto di delega
Documentazione richiesta:
• Ultime 2 buste paga
• Certificazione unica CUD
• Utenza
• Autocertificazione stato famiglia e residenza
• Copia documento e codice fiscale
• Codice Iban
• Modulo merito creditizio
• Questionario attribuzione profilo di rischio
• Informativa sulla privacy e trattamento dati
I lavoratori che percepiscono o usufruiscono al momento della richiesta di finanziamento di : Casa integrazione, mobilità,disoccupazione,contratto di solidarietà,riduzione orario,maternità,allattamento e infortunio sono ESCLUSI.
La domanda di finanziamento deve essere presentata dall’agente completa di documentazione richiesta per ogni modello e devono essere controfirmati dall’agente.

FINANZIAMENTO TFS 100 - TRATTAMENTO DI FINE SERVIZIO

Prestito Personale Mediante Cessione del Trattamento di Fine Servizio Maturato


Con il Decreto Legge 138/2011 convertito in Legge dalla Legge 148/2011 il Pagamento delle liquidazioni ai pensionati Pubblici e Statali avviene in forma rateizzata pluriennale.


Finalità: Il prodotto TFS 100 consente di ottenere in forma attualizzata, fino al 100% del TFS maturato che l’ente pensionistico riconoscerà in forma rateale secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento.

Beneficiari: Pensionati ( Pubblici e Statali) che hanno maturato un trattamento di Fine Servizio

Certificazione richiesta: Certificato rilasciato dall’Ente pensionistico contenente il “Prospetto di Liquidazione del TFS” oltre copia del documento identità e codice fiscale, cedola pensione e CUD

Garanzie richieste: Cessione pro solvendo a favore di Igea Banca dei crediti relativi al TFS maturato
Rimborso del Prestito: La restituzione del prestito avviene mediante incasso diretto da parte della Banca delle rate del TFS liquidate dall’Ente

Modalità di Erogazione: L’erogazione avviene in unica soluzione sul C/C intestato al Cliente.Non è previsto obbligo di apertura conto presso la filiale di Banca Igea

Durata Ammortamento: Minimo 12 mesi, durata massima in funzione delle scadenze del piano di liquidazione del TFS

Tasso Annuo Nominale: Fisso per tutta la durata, massimo 8,00%

Imposta di Bollo: € 16,00

TAEG: Massimo 8,40%

Tasso di Mora: Per ritardi oltre 30 giorni rispetto alle scadenze previste dal piano di rimborso verrà applicato l’interesse di mora pari al tasso contrattuale senza ulteriori maggiorazioni Tasso 0%


Costi Accessori: Commissioni istruttoria,spese annue per conteggio interessi e competenze,invio resoconto annuale Totale  Zero.

 

 

 

FINANZIAMENTO AL CONSUMO

Finanziamenti fino a 50.000
I finanziamenti possono essere erogati sia a persone fisiche che giuridiche.
I documenti che servono per l’istruttoria della pratica sono i seguenti:

Persone fisiche:
Documento d’identità e Codice Fiscale (avanti e retro)
Cud e/o Modello Unico / mod.730
Ultime 3 buste paga
Copia ultimo estratto conto trimestrale
Copia bolletta Utenza
Visura CRIF ( € 50,00 a persona fisica)


Persone giuridiche:
Documento d’identità e Codice Fiscale dell’amministratore
Visura Camerale recente
Ultimi 2 modello Unico e presentazione
Ricevuta versamento F-24
Copia ultimo estratto conto trimestrale
Copia bolletta Utenza
Visura CRIF ( € 100,00 x ogni società).

 

 

MUTUI PER ACQUISTO PRIMA CASA, RISTRUTTURAZIONE E LIQUIDITA'

POSSIBILITA' DEL 100% DELLA PERIZIA MUTUO CONSAP

Documenti necessari:
• Carta identità e codice fiscale tessera sanitaria ( avanti e retro)
• Ultimi 2 CUD o mod.730
• Ultime 3 buste paga
• Stato di famiglia e residenza
• Ultimi 2 modelli unici ( lavoratore autonomo)
• Visura camerale (lavoratore autonomo)
• Estratto conto corrente trimestrale
• Planimetria catastale
• Certificato catastale
• Atto di proprietà di provenienza
• Preliminare di acquisto